Vogliamo una terapia domiciliare tempestiva per tutti i cittadini malati di covid19.

Covid

Il covid19 è una malattia che deve essere affrontata ai primi sintomi nella propria casa, evitando così in molti casi un peggioramento verso una forma più grave che costringe al ricovero in ospedale. Chiediamo che venga stabilito un protocollo nazionale di cura domiciliare e che venga rafforzata la medicina territoriale, anche attraverso la creazione in ogni Regione delle unità mediche pubbliche di diagnosi e cura domiciliare del covid-19 (USCA) previste dalla legge nazionale ma istituite solo in alcune Regioni. L’epidemia si affronta a casa prima che in ospedale.

Comitato Cura Domiciliare Covid

Siamo un gruppo di cittadini e medici, che si è mobilitato su facebook per chiedere la terapia domiciliare tempestiva del covid19 in ogni regione.

Informiamo.

Informiamo attraverso il supporto di medici specialisti, consultati in video-interviste in questi mesi, sui possibili farmaci che possono essere usati a casa per contrastare il covid19 e sui protocolli di cura che vengono adottati con successo in diverse strutture sanitarie.

Vuoi saperne di più? Iscriviti alla nostra pagina pubblica su Facebook oppure al nostro canale su Telegram per essere informato sulle nostre attività di supporto ai pazienti covid19 e sulle nostre attività giuridiche come comitato.

Combattiamo.

Combattiamo per ottenere un protocollo nazionale di cura domiciliare e per il rafforzamento della sanità territoriale in ogni regione. Ci opponiamo nei tribunali a norme ingiuste che impediscono ai medici di agire secondo scienza e coscienza nella cura dei propri pazienti.

Vuoi una cura a casa per tutti? Iscriviti e fai una donazione al Comitato Cura Domiciliare Covid, che quotidianamente si batte attraverso azioni giuridiche per vedere rispettato il diritto alla cura per i pazienti covid19 e per tutti i cittadini.

Aiutiamo.

Aiutiamo i malati di covid19 che si trovano a casa attraverso il supporto gratuito di medici volontari. Diamo cosi il nostro contributo ad evitare il collasso del servizio sanitario pubblico a causa di un afflusso disordinato nei pronto soccorso degli ospedali.

Sei un malato covid19? Iscriviti al nostro gruppo privato su Facebook dove puoi chiedere aiuto ai nostri medici volontari.

Sei un medico o un professionista sanitario? Iscriviti al nostro gruppo privato su Facebook dove puoi dare aiuto ai cittadini malati di covid19.

Sei un malato covid19 a casa?

Hai la febbre ed i sintomi del covid-19 ed hai bisogno di un urgente aiuto di un medico?


 

 

Chiedi aiuto ad un medico volontario!

Iscriviti al gruppo facebook, fai una richiesta di aiuto ed al più presto verrai contattato ed aiutato gratuitamente da un volontario medico .

Fai una donazione

Sostieni le nostre battaglie con una donazione, con carta di credito

oppure con bonifico bancario

“Uno studente chiese all’antropologa Margaret Mead quale riteneva fosse il primo segno di civiltà in una cultura. Lo studente si aspettava che Mead parlasse di ami, pentole di terracotta o macine di pietra. Ma non fu così. Mead disse che il primo segno di civiltà in una cultura antica era un femore rotto e poi guarito. Spiegò che nel regno animale, se ti rompi una gamba, muori. Non puoi scappare dal pericolo, andare al fiume a bere qualcosa o cercare cibo. Sei carne per bestie predatrici che si aggirano intorno a te. Nessun animale sopravvive a una gamba rotta abbastanza a lungo perché l’osso guarisca. Un femore rotto che è guarito è la prova che qualcuno si è preso il tempo di stare con colui che è caduto, ne ha bendato la ferita, lo ha portato in un luogo sicuro e lo ha aiutato a riprendersi. Mead disse che aiutare qualcun altro nelle difficoltà è il punto preciso in cui la civiltà inizia. Noi siamo al nostro meglio quando serviamo gli altri. Essere civili è questo”.

Se non sei malato di covid-19 ma hai urgenza di consultare un medico per sapere se necessiti di andare in ospedale, puoi fare una richiesta di aiuto iscrivendoti al gruppo facebook affiliato alla nostra iniziativa. Clicca qui

L’ultima iniziativa giuridica del Comitato

 

Accolta istanza cautelare al tar con sospensione della nota che prevedeva paracetamolo e vigile attesa nelle prime 72 ore dai sintomi

Si informa che è stata accolta l’istanza cautelare al TAR con sospensione della nota AIFA che prevedeva paracetamolo e vigile attesa nelle prime 72 ore dai sintomi, presentata dal Comitato Cura Domiciliare Covid nella persona del presidente Avv. Erich Grimaldi.  

AIFA Comitato Cura Domiciliare Covid Cura domiciliare precoce Idrossiclorochina MMG plasma iperimmune Regione Campania Regione Lazio Regione Liguria regione lombardia Regione Piemonte Regione Puglia RSA schema terapeutico Sperimentazione farmaci USCA

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